LE PARTICELLE FONDIARIE DI DERMULO E I LORO PROPRIETARI

 

 

MAPPA CON I PROPRIETARI DEL 1780

 

DESCRIZIONE DI TUTTE LE PARTICELLE FONDIARIE DEL COMUNE CATASTALE DI DERMULO
PARTE 0 PARTE I PARTE II PARTE III PARTE IV PARTE V PARTE VI PARTE VII

DAL n.202 AL n.302


202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302


 

 

202

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Scol

1780

Pinamonti Francesco

Rallo

 

1825

Pinamonti Francesco

Rallo

1859

Pinamonti Carlo

Rallo

1870

Pinamonti Francesco eredi

Rallo

1890

1904

Pinamonti Modesto fu Antonio di Tassullo

202/2 
Pozzo?

1890

1904

Pinamonti Riccardo fu Antonio di Tassullo

202/1

1890

1904

Pinamonti Luigi fu Antonio di Tassullo

202/3  202/4

 

 

203

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Scol

1780

Pinamonti Francesco

Rallo

 

1825

Pinamonti Francesco

Rallo

1859

Pinamonti Carlo

Rallo

1870

Pinamonti Francesco eredi

Rallo

1890

1904

Pinamonti Modesto fu Antonio di Tassullo

203/2  Pozzo?

1890

1904

Pinamonti Riccardo fu Antonio di Tassullo

203/1

1890

1904

Pinamonti Luigi fu Antonio di Tassullo

203/3 203/4

 

 

204

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1534

1561

1577

 

Inama Antonio I

 

 

 



Non è certo che il pascolo appartenesse ad Antonio Inama, ma è comunque molto probabile, visto che il terreno a monte gli apparteneva.

d.1577

1581

Betta Pantaleone

 

1604

1625

Betta Pantaleone Eredi

 

1630

1640

1646

Betta Bonifacio

 

1657

Betta Bonifacio Eredi

 

1659

Betta Giovanni Pantaleone

 

1671

1688

1723

Betta Antonio

 

1733

1739

1771

Betta Bonifacio

 

1777

1783

Betta Francesco

 

1780

Betta Eredi di Bonifacio

 

1792

Benedetti Paolina

 

1793

1815

Gentili Gertrude

Gentili Marietta

 
1815
1835
Widmann don Romedio  
1836
ca.1850
Widmann Alfonso  

1858

1883

Widmann Alfonso

 

1885

1894

Widmann Alfonso Eredi

 

1895

1903

1904

Widmann Alfonso

Fondazione Stipendiaria Widmann

Coredo

1859

Widmann stipendio

Coredo

1870

Widmann Alfonso

Sanzeno

1904

Widmann Alfonso

 

Fondazione stipendiaria fondata da don Romedio Widmann il 14 settembre 1841

p.1947

Widmann Alfonso

 

1947

Tamè Vigilio

Tamè Agostino

Tamè Maria

Tamè Silvia

 

 

 

205 206

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1528

Cordini Delaito

 

 

 

 

1550

 

Cordini Pietro

 

1550

ca.1568

 

Cordini Anna

 

1569

1581

Betta Pantaleone

 

1604

1625

Betta Pantaleone Eredi

 

1630

1640

1646

Betta Bonifacio

 

1657

Betta Bonifacio Eredi

 

1659

Betta Giovanni Pantaleone

 

1671

1688

1723

Betta Antonio

 

1733

1739

1771

Betta Bonifacio

 

1777

1783

Betta Francesco

 

1780

Betta Eredi di Bonifacio

 

1792

Benedetti Paolina

 

1793

1815

Gentili Gertrude

Gentili Marietta

 
1815
1835
Widmann don Romedio  
1836
ca.1850
Widmann Alfonso  

1858

1883

Widmann Alfonso

 

1885

1894

Widmann Alfonso Eredi

 

1895

1903

1904

Widmann Alfonso

Coredo. Fondazione Stipendiaria Widmann

p.1947

Widmann Alfonso

 

1947

Tamè Vigilio

Tamè Agostino

Tamè Maria

Tamè Silvia

 

 

 

207

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1528

Cordini Delaito

 

 

 

 

1550

 

Cordini Pietro

 

1550

ca.1568

 

Cordini Anna

1554 da terreno 211 Risulta confinare Simone Cordini, per cui di conseguenza prima era di Antonio Cordini e prima ancora di Nicolò Cordini di Taio

1569

1581

Betta Pantaleone

 

1604

1625

Betta Pantaleone eredi

 

1630

1640

1646

Betta Bonifacio

 

1657

Betta Bonifacio eredi

 

1659

Betta Giovanni Pantaleone

 

1671

1688

1723

Betta Antonio

 

1733

1739

1771

Betta Bonifacio

 

1777

1783

Betta Francesco

 

1780

Betta Eredi di Bonifacio

 

1792

Benedetti Paolina

 

1793

1815

Gentili Gertrude

Gentili Marietta

 
1815
1835
Widmann don Romedio  
1836
ca.1850
Widmann Alfonso  

1858

1883

Widmann Alfonso

 

1885

1894

Widmann Alfonso Eredi

 

1895

1903

1904

Widmann Alfonso

Coredo. Fondazione Stipendiaria Widmann

p.1947

Widmann Alfonso

 

1947

Tamè Vigilio

Tamè Agostino

Tamè Maria

Tamè Silvia

 

 

 

208

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1534

1561

1577

 

Inama Antonio I

 

 

Detto del Marin. Nel 1534 e nel 1561 risultante dai confini della futura p.f. 210. Nel 1558 risultante dai confini della p.f. 200/3.

  

 

 

 




La porzione sopra la riga arancione (detta Plantum) apparteneva nel 1716 ai fratelli Giacomo e Pietro Mendini figli di Nicolò. Per cui è molto probabile che in precedenza fosse appartenuto a Nicolò.
Nel 1763 il terreno fu acquisito da Bartolomeo Mendini dalla cugina Maddalena figlia unica di Giacomo. Infine Bartolomeo lo cedette al Betta nel 1774.
Della p.f. 208 però fa parte anche una porzione che originariamente era stata assegnata alla p.f. 215, proprio a fianco del piccolo terreno che fu di Bartolomeo Mendini di cui si è parlato sopra.

d.1577

1581

Betta Pantaleone

Dopo la morte di Antonio il terreno fu acquisito da Pantaleone Betta. Nel 1581 risultante dai confini della futura p.f. 210.

1604

1625

Betta Pantaleone Eredi

 

1630

1640

1646

Betta Bonifacio

 

1657

Betta Bonifacio Eredi

 

1659

Betta Giovanni Pantaleone

 

1671

1688

1723

Betta Antonio

 

1733

1739

1771

Betta Bonifacio

 

1777

1783

Betta Francesco

 

1780

Betta Eredi di Bonifacio

 

1792

Benedetti Paolina

 

1793

1815

Gentili Gertrude

Gentili Marietta

 
1815
1835
Widmann don Romedio  
1836
ca.1850
Widmann Alfonso  

1858

1883

Widmann Alfonso

 

1885

1894

Widmann Alfonso Eredi

 

1895

1903

1904

Widmann Alfonso

Coredo. Fondazione Stipendiaria Widmann

p.1947

Widmann Alfonso

 

1947

Tamè Vigilio

Tamè Agostino

Tamè Maria

Tamè Silvia

 

 

 

209

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1780

Mendini Romedio Maria

Chiesa di Dermulo

 





Oggi la p.f. non esiste più perchè conglobata nella p.f. 224.


copiare la 224

1825

Mendini Giuseppe

Mendini dott. Romedio

Chiesa di Dermulo

Taio

1859

Mendini don Giacomo

Taio

1870

Mendini Celeste

Mendini Luigi

Mendini Filippo

Taio

1879

Tamè Vittore
Tamè Vigilio

 

1902

1904

Tamè Emanuele

Agg. del 1902

 

 

210

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1350

Nascimbene fu Raimondino

 

 


1012mq + 158mq


Il terreno apparteneva a Castel Valer
Nel 1819 è detto a Poz ossia alla Fontana.
Nel 1881 quando il terreno passò in mano ai fratelli Ernesto e Daniele Inama, si presentava ancora integro. In seguito fu suddivisa in 210/1, 210/2 e 210/3.
Dopo l'allargamento della strada che scende al depuratore (in passato solamente consortale) si sono create ulteriori due p.f.: 210/4 e 210/5.

1357

1381

Odorico fu Nascimbene

 
ca.1400

Raimondino II fu Odorico

 
1427
ca.1472

Gregorio I fu Raimondino

 
ca.1472
ca.1510

Raimondino III fu Gregorio

 
ca.1510
ca.1525

Mendini Antonio I

 
1534
1561
ca.1569

Mendini Giovanni II

 
1581
1625

Mendini Antonio II

 
ca.1630

Mendini Giovanni IV

 
1645

Mendini Matteo fu Giovanni
Mendini Antonio fu Giovanni

 
1646

Mendini Antonio fu Giovanni

 

 
1721

Mendini Giacomo III

Mendini Giacomo Antonio II

Nel 1714 la parte sotto la strada consortale, ovvero le odierne p.f. 210/3, 210/4 e 210/5 erano di proprietà di Giacomo Antonio; mentre le restanti, a monte della strada consortale, erano di Giacomo.
1735
1745
1763

Mendini Giacomo III

Alla morte del fratello Giacomo Antonio, Giacomo divenne l'unico proprietario del terreno che poi ereditò il figlio Romedio Maria.

d.1763

1780

1798

Mendini Romedio Maria

 

d.1798

1811

Mendini Vigilio

Vigilio fu Romedio Maria nel 1811 vende il terreno al fratello Giacomo abitante a Taio.

1811

1819

Mendini Giacomo

fu Romedio Maria abitava a Taio. Nel 1819 assegnò il prato al figlio don Giacomo.

1819

1825

1859

1872

Mendini don Giacomo

 

Taio.

1872

1879

1881

Emer Romedio 1 2 3

fu Romedio. Acquisì il prato da don Giacomo Mendini.

1881

Inama Daniele 1

Inama Ernesto 2

I due fratelli Inama acquistarono il prato da Romedio Emer nel 1881.

1904

Inama Romedio 3

Romedio aveva acquisito la p.f. 210/3. vedi doc. arch.alfredo

1905

Widmann Alfonso 3

Solo la p.f. 210/3 acquisita in permuta da Romedio Inama.

1899

1904

Inama Ernesto 2

fu Giovanni detto Foga 210/2

1915

Inama Ernesto eredi 2

210/2

ca.1940

Inama Alessandro 2

 

1899

1904

1906

Inama Daniele 1

fu Giovanni 210/1  divisioni del 1899

1932

Inama Augusto 1

Inama Vittorio 1
Inama Mario 1

I tre fratelli nel 1932 possedevano un terzo indiviso ciascuno della p.f. 210/1

d.1932

Emer Guido 1

 

 

p.1947

Widmann Alfonso 3

210/3

1947

Tamè Vigilio 3

Tamè Agostino 3

Tamè Maria 3

Tamè Silvia 3

210/3

d.1947

Chistè Silvio 3

 

 

 

211 212 213

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

ca.1530

Cordini Delaito

 

 


SUPERFICIE 2100 mq


Le p.f. 212 e 213 sono state conglobate nella p.f. 211.

*affittuario

ca.1550

Cordini Pietro

 

figlio di Delaito

1554

Cordini Anna

 

figlia di Pietro

1554

Martini Giacoma

 

vedova di Vittore I Inama

ca.1590

Inama Silvestro I

Inama Salvatore III

 

E' probabile che il terreno fosse finito in mano del notaio Salvatore e quindi da lui alienato a Giovanni Antonio Panizza.

p.1684

Panizza Giovanni Antonio 

 

1687

Panizza don Pietro

Panizza Giovanni Andrea

 

 

1695

p.1699

Inama Giacomo II

 

1700

1723

Inama Silvestro III

 

1745

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

Nel 1745 anche da confini della p.f. 224.

1782

1825

Panizza Luigi

Taio. Erede di Giacomo Antonio Inama.

1859

1870

Panizza Giovanna

Inama Giovanni *

Giovanni era figlio del fu Antonio e nel 1872 era affittuario dei Panizza.
     

1892

1896

1904

Panizza Augusto

fasse. Nipote di Giovanna (+1892) e Filippo (+1896)

 

 

214

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1534

Inama Salvatore I

 

 

figlio di Rigolo. Nel 1534 risultante dai confini della futura p.f. 210.




Oggi frazionata in 214/1 sopra la strada che porta al depuratore e 214/2, sotto di questa.

* Affittuario

ca.1550

Inama Vittore I

 

 

d.1550

1561

Inama Salvatore III

 

figlio di Vittore I. Nel 1561 risultante dai confini della futura p.f. 210.

d.1550

1581

Inama Silvestro I

 

Silvestro I probabilmente ereditò il terreno dal fratello Salvatore III.

1600

1625

1642

Inama Vittore II

 

Nel 1600 da confini della futura p.f. 210 risultavano gli eredi di Silvestro I, Nel 1625 da confini della futura p.f. 210 risultava Vittore II fu Silvestro.

d.1642

1681

Inama Silvestro II

 

 

d.1681

1695

1699

Inama Giacomo II

 

d.1699

1700

1723

1745

Inama Silvestro III

 

1745

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

 

1782

1798 

1825

Panizza Luigi

Taio Nel 1798 da confine della p.f. 217.

1859

1870

Panizza Giovanna

(Panizza Filippo)

Inama Giovanni *

Filippo Panizza era il cugino di Giovanna, con la quale era convolato a nozze. Giovanni era figlio del fu Antonio e nel 1872 era affittuario dei Panizza.

1892

1896

1904

Panizza Augusto

 

Nipote di Giovanna (+1892) e Filippo (+1896)

 

 

215

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1534

Inama Salvatore I

 

 




Oggi frazionata per lo stesso motivo della p.f. precedente, in 215/1 e 215/2.


*Affittuario

ca.1550

Inama Vittore I

 

 

1550

1558

1561

 

Inama Salvatore III

 

Nel 1558 anche da confini della futura p.f. 200/3.

d.1550

1581

Inama Silvestro I

 

Silvestro I probabilmente ereditò il terreno dal fratello Salvatore III.

1600

1625

1642

Inama Vittore II

 

 

d.1642

1680

Inama Silvestro II

 

Nel 1680 tramite le divisioni fra i fratelli Giacomo e Vittore Inama figli di Silvestro II, il terreno perverrà a Giacomo II

d.1680

1699

Inama Giacomo II

 

d.1699

1723

1745

Inama Silvestro III

 

1745

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

 

1782

1825

Panizza Luigi

 

Taio

1859

1870

Panizza Giovanna

(Panizza Filippo)

Inama Giovanni *

Filippo Panizza era il cugino di Giovanna, con la quale era convolato a nozze. Giovanni era figlio del fu Antonio e nel 1872 era affittuario dei Panizza.

1895

 

 

Panizza Augusto

Nipote di Giovanna (+1892) e Filippo (+1896)

 

 

216

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Sonda Longia

1780

Chiesa di Dermulo

 

 

 




Detto Sonda Longia o a Poz.

Oggi frazionata in 216/1 e 216/2.

* Affittuario.
     

1646

Chiesa di Dermulo

Da confini della p.f. 216 e 217. SBAGLIATO CREDO FOSSE LA 224 DEI FIGLI DI VALENTINO INAMA sistemati. con questa non centrano.
     
     

1780

Chiesa di Dermulo

 

1798

1799

1801

 

Chiesa di Dermulo

Mendini Giuseppe *

Mendini Pietro *

fratelli e figli di Francesco. La locazione non era perpetuale.

1803

 

Chiesa di Dermulo

Tamè Antonio *

 

1803

 

Chiesa di Dermulo

Giovanni Inama *

fu Giacomo. Se è del 1803 il personaggio non è coerente. verificare. Si è giusto però si trattava di Giovanni Battista fu Giacomo Inama, il fratello di Giuseppe.

1825

Chiesa di Dermulo

Giacomo Inama *

Nel 1825 risulta che Giacomo fu Giuseppe Inama aveva il prato in locazione perpetuale dalla Chiesa.

1850

1855

Inama Giovanni

figlio di Giacomo Sep

d.1855

1859

1870

1904

Inama Eugenio

 
     
     

 

 

217

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Sonda Longia

1618

Chiesa di Dermulo

 

 

Dall'inventario dei beni della chiesa di quell'anno.




Detto Sonda Longia o a Poz.
Oggi frazionata per lo stesso motivo della p.f. precedente, in 217/1 e 217/2.

1780

Chiesa di Dermulo

Francesco Mendini *

 

 

 

1798

1799

1801

 

Chiesa di Dermulo

Mendini Giuseppe *

Mendini Pietro *

fratelli e figli di Francesco. I due fratelli furono investiti perpetuamente. Però ci fu una diatriba in merito alla perpetualità dell'affitto.

1803

 

Chiesa di Dermulo

Tamè Antonio *

 

1803

 

Chiesa di Dermulo

Giovanni Inama *

fu Giacomo. Se è del 1803 il personaggio non è coerente. verificare.

1825

Chiesa di Dermulo

Giacomo Inama *

Nel 1825 risulta che Giacomo fu Giuseppe Inama aveva il prato in locazione perpetuale dalla Chiesa.

1850

1859

1868

Inama Giacomo

fu Giacomo

d.1868

1870

1881

Eccher Lorenzo

fu Lorenzo. Nel 1881 vende il terreno a Eugenio Inama.

1881

1904

Inama Eugenio

 

 

 

218

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

1780

Comune di Dermulo

 






Detto anche Fontana.
Oggi a questo numero di particella è stata assegnata anche la strada che porta al depuratore. Su questa p.f. insisteva la fontana, per cui la zona circostante era detta anche "alla Fontana"

1825

Comune di Dermulo

 

1859

Comune di Dermulo

 

1870

Comune di Dermulo

 

 

 

219

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasseta

ca.1450

Antonio fu Inama

 

 

 





Oggi la superficie della p.f. è limitata al terreno a nord della casa di Endrizzi Egidio. La casa ha infatti occupato gran parte della p.f.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo
Nel 1534 risultante anche dai confini della futura p.f. 210

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1877

1903

Emer Germano

Emer Basilio

Emer Geremia

 

1904

Emer Germano

Emer Geremia

Nel 1904 i fratelli Germano e Geramia acquisivano la terza parte del terreno dai loro nipoti figli del fu Basilio Emer che abitavano in Brasile.

 

 

220 221 222

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Poz

ca.1600

1613

Inama Marino III

La proprietà di Marino è plausibile per la presenza documentata nel 1646 dei suoi nipoti dei terreni confinanti. Riferito alla futura p.f. 222


SUPERFICIE 1450 mq


Detta anche alla Fontana e Fasseta (p.f.220). Oggi la p.f. 220 è divisa in 220/1 e 220/2. La p.f. 222, in 222/1 e 222/2.

1630

ca.1671

Inama Antonio

Antonio era figlio di Marino III. La figlia Lucia era andata in moglie ad Antonio Mendini VI. Riferito alla futura p.f. 222

d.1642

1690

Inama Vittore III

 

Riferito alla futura p.f. 220

1695

1715

Inama Giovanni Giacomo I

 

Riferito alla futura p.f. 220

1713

 

Mendini Antonio VI

Riferito alla futura p.f. 222

d.1713

1715

1737

Mendini Antonio VII

Nel 1715 Antonio acquista da Giovanni Giacomo Inama la futura p.f. 220, diventando proprietario di entrambe le future p.f.

d.1737

1763

Mendini Giacomo III

Giacomo eredita il terreno dal cugino Antonio.

d.1763

1780

1798

Mendini Romedio Maria

 

d.1798

1812

Mendini Vigilio

Vigilio nel 1812 vende il terreno a Silvestro Inama.

1812

Inama Silvestro

Silvestro era figlio del fu Gaspare Inama.

1813

1825

1840

Inama Antonio

fu Silvestro

d.1840

1859

Inama Giovanni Domenico

fu Michele. Eredita il prato dallo zio Antonio.

d.1859

1894

Inama Giovanni

fu Giovanni Domenico

1895

Inama Ernesto

Inama Daniele

 

1899

Inama Ernesto

fu Giovanni detto Foga 220/1  222/1

1899

1903

1904

Inama Daniele

Daniele era figlio del fu Giovanni detto Fogia.
220/2  221 222/2 da divisioni del 1899.

1915

Inama Ernesto eredi

220/1  222/1

 

 

223 224

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1554

1581

 

Chiesa di Dermulo  3

 

Nel 1554 da confini della futura p.f. 211. Nel 1581 da confini della futura p.f. 210.

 




Oggi la p.f. ha cambiato parecchio il suo aspetto: la parte nord-est è stata occupata dalla casa oggi di Marcello Dapaoli; si presenta frazionata in 224/1 e 224/2. In quest'ultima è stata conglobata la p.f. 209 che stava a ovest, e la p.f. 223 che stava a sud. Dalle ultime mappe si evince che le due p.f. 224/1 e 224/2 sono separate da una porzione della p.f. 225.

La parte Sud era detta POZ


*affittuario

1625

1631

 

 

Chiesa di Dermulo  3

Mendini Antonio *

Inama Valentino II  2

Antonio fu Giovanni Mendini sembra locatore del terreno della chiesa nel 1625. La porzione 2 fino al 1631 era probabilmente posseduta da Valentino Inama, padre du Marino e Giovanni Battista.

1646

Chiesa di Dermulo  3

Inama Marino V  2

Inama Giovanni Battista I  2

La proprietà della chiesa risulta dai confini dei terreni dei due fratelli Inama che a loro volta possedevano la porzione 2 (Marino la parte a sud e Giovanni Battista la parte a nord)

ca.1670

1686

Chiesa di Dermulo  3

Massenza Vittore  2

 

Intorno al 1670 la porzione 2 pervenne in mano a Vittore Massenza. E' probabile che ci fossero stati dei passaggi intermedi.

1687

Chiesa di Dermulo  3

Mendini Antonio VI  2

Mendini Giacomo II 1

 

Nel 1687 Antonio Mendini acquistava dagli eredi di Vittore Massenza la porzione 2. Da tale vendita risultava che la porzione 1 era posseduta da Giacomo Mendini.

1695

 

 

Chiesa di Dermulo  3

La proprietà della chiesa risulta dal confine nord della futura p.f. 220 proprietà di Giovanni Giacomo Inama.

1716

 

Chiesa di Dermulo  3

Mendini Giacomo *

Mendini Pietro Antonio *

 

Nel 1716 il terreno della chiesa veniva locato perpetuamente ai fratelli Giacomo e Pietro Antonio Mendini.

1717

1737

Mendini Giacomo III 1

Mendini Antonio VII  2

 

Dopo il 1737 Giacomo erediterà la porzione 2 dal cugino Antonio.

d.1737

1763

Mendini Giacomo III 1 2

 Chiesa di Dermulo  3

 

 

1774

 

Chiesa di Dermulo  3

Tamè Giuseppe *

 

Dopo Giuseppe fu investito il figlio Antonio Tamè, e infine Anna vedova di Romedio Maria Mendini.

d.1763

1780

Mendini Romedio Maria 1 2

Chiesa di Dermulo 3

 

1799

 

Chiesa di Dermulo  3

Mendini Anna *

 

Anna era la vedova di Romedio Maria Mendini.

1825

p.1834

Mendini Giuseppe 1

Mendini Romedio 2

Chiesa di Dermulo 3

Taio

1834

1836

 

Mendini Romedio 2

Romedio fu Vigilio Mendini fu erede dello zio Romedio qui sopra.

1836

1865

 

Mendini Giuseppe 1 2 3

Acquistando nel 1836 la parte del cugino Romedio, Giuseppe  fu Giacomo Mendini di Taio diventa unico proprietario della p.f. 224. Evidentemente tempo prima era stato acquisita la porzione 3 della chiesa.

1865

1870

1871

Mendini Celeste

Mendini Luigi

Mendini Filippo

Taio. I tre fratelli vendono con documento del 1873 il terreno in precedenza (1871) assegnato con asta volontaria ai fratelli Tamè.

1871

1879

Tamè Vittore
Tamè Vigilio

 

1900

1904

Tamè Dionigio

224/1 donazione del 1900

1902

1904

Tamè Emanuele

224/2 223 aggiud del 1902

 

 

225

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

     

Oggi la superficie è stata ampliata fino ad occupare, come detto sopra, la porzione di ex particella 224 a valle dell'odierna 224/1 e a monte dell'odierna 224/2.
     

p.1581

Cordini Martino

 

d.1581

Betta Pantaleone

 
     

1640

Betta Pantaleone

nel 1640 documento
     

1780

Betta Eredi

Malgolo

1792

Benedetti Paolina

1793

1815

Gentili Gertrude

Gentili Marietta

 
1815
1835
Widmann don Romedio  
1836
ca.1850
Widmann Alfonso  

1858

1883

Widmann Alfonso

 

1885

1894

Widmann Alfonso Eredi

 

1895

1903

1904

Widmann Alfonso

Fondazione Stipendiaria Widmann

Alfonso abitava a Magrè. La Fondazione era stata istituita da don Romedio Widmann il 14 settembre 1841.

p.1947

Widmann Alfonso

 

1947

Tamè Vigilio

Tamè Agostino

Tamè Maria

Tamè Silvia

 

 

 

226 227

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

p.1753

Mendini Pietro Antonio

(ASTn Atti notaio Alfonso Domenico Widmann di Coredo)

       

1640

 

Mendini

Da confine della futura p.f. 225.
     
     
     
     

p.1753

Mendini Pietro Antonio

(ASTn Atti notaio Alfonso Domenico Widmann di Coredo)

1753

Mendini Maria

Vedova (ASTn Atti notaio Alfonso Domenico Widmann di Coredo)

1780

Mendini Maria

Vedova

1815

 

Endrizzi Giacomo eredi

Da confini della p.f. 225. Ma potrebbe essere invece Giacomo Endriocher. verifica.

1825

Endriocher Giuseppe

 

1859

Eccher Filippo

 

1870

Eccher Filippo

 

1857

1904

Eccher Filippo

 

 

 

228

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

+1553

 

Inama Gaspare

 

Frazionata in 228/1, 228/2, 228/3 e 228/4.

+1614

 

Inama Ercole

Ercole muore nel 1614 e il terreno passa alla figlia Margherita.

1614

1634

 

Inama Margherita

Chilovi Giacomo

Margherita che era sposata con Giacomo Chilovi eredita il terreno dal padre Ercole.

+1634

 

Chilovi Gaspare

Gaspare eredita per poco la sostanza paterna

1634

1646

 

Chilovi Anna Maria

Anna Maria era figlia di Gaspare Chilovi

ca. 1655

ca. 1680

 

Guelmi Simone

Intorno al 1655 Simone prende in moglie Anna Maria Chilovi.

1695

1701

Guelmi Francesco Antonio

Mendini Giacomo II *

 

1716

Guelmi Matteo

Mendini Giacomo II *

 

1749

Inama Felicita

Mendini Bartolomeo *

 

1780

Guelmi Alberto e Nicolò

Mendini Bartolomeo  *

 

1805

Guelmi Alberto e Nicolò

Mendini Matteo  *

 

1813

1815

1825

Martini Antonio

Nel 1815 è citato fra i confini nord delle proprietà Widmann.

1859

1870

Martini don Carlo

Taio

1870

Widmann Alfonso

Sanzeno

1877

1904

Emer Germano

Emer Geremia

228/1  228/4. Un terzo di queste p.f. fino al 1903 era posseduta in comproprietà con il fratello Basilio emigrato in Brasile.

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

228/2 228/3

 

 

229

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1687

Inama Vittore

 

 



Questa particella una volta costituita da bosco ha conglobato la p.f. 269 appartenente agli Inama di Fondo. Evidentemente i Panizza avevano acquistato la 269 dagli Inama.

1695

Inama Giacomo

 

1700

1723

Inama Silvestro

 

1745

Inama Giacomo Antonio

 

1780

1782

Inama Giacomo Antonio
Panizza Pietro Antonio

 

1782

1825

Panizza Luigi

Taio

1859

Panizza Giovanna

Taio

1870

Panizza Giovanna

Taio

1892

1896

1904

Panizza Augusto

(1892 + di Giovanna)

(1896 + di Filippo)

 

 

 

230

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1687

Inama Vittore

 

 

 

1695

Inama Giacomo

 

1700

1723

Inama Silvestro

 

1745

Inama Giacomo Antonio

 

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

 

1782

1825

Panizza Luigi

Taio

1859

Panizza Giovanna

Taio

1870

Panizza Giovanna

Taio

1892

1896

1904

Panizza Augusto

(1892 + di Giovanna)

(1896 + di Filippo)

 

 

 

231

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1687

Inama Vittore

 

 

 

1695

Inama Giacomo

 

1700

1723

Inama Silvestro

 

1745

Inama Giacomo Antonio

 

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

 

1782

1825

Panizza Luigi

Taio

1859

Panizza Giovanna

Taio

1870

Panizza Giovanna

Taio

1892

1896

1904

Panizza Augusto

(1892 + di Giovanna)

(1896 + di Filippo)

 

 

 

232

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Fasse

1687

Inama Vittore

 

 

 

1695

Inama Giacomo

 

1700

1723

Inama Silvestro

 

1745

Inama Giacomo Antonio

 

1780

1782

Inama Giacomo Antonio
Mendini Bartolomeo

 

1782

1825

Panizza Pietro Eredi
Panizza Luigi

Taio

1843

Panizza Lorenzo

Taio

1859

Panizza Giovanna

Taio

1870

Panizza Filippo fu Pietro

Panizza Giovanna

Taio

1892

1896

1904

Panizza Augusto

(1892 + di Giovanna)

(1896 + di Filippo)

 

 

 

233 234

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

La p.f. 234 è scomparsa, mentre la 233 è stata frazionata in 233/1 e 233/2.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

solo 233

 

 

235 236

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

Oggi la disposizione delle due p.f. non corrisponde un gran che con quella rappresentata nella mappa qui a fianco.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1877

1904

Emer Germano

Emer Geremia

235/2.  Un terzo di questa p.f. (in LA era la 235/1 e 236/2!! bo) fino al 1903 era posseduta in comproprietà con il fratello Basilio emigrato in Brasile.

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

235/1

 

 

237 238

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

La p.f. 238, proseguiva a fianco della p.f. 233.
La p.f. 238 è stata assorbita dalla 237.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

solo 237

 

 

239 240

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

La p.f. 240, proseguiva a fianco della p.f. 235.
La p.f. 239 è frazionata in 239/1, 239/2 e 239/3.
Su una parte della p.f. 239/2 è stata edificata la casa di Fabio Inama.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1877

1904

Emer Germano

Emer Geremia

239/2 e 240. Un terzo di questa p.f. (in LA era solo la 239/2) fino al 1903 era posseduta in comproprietà con il fratello Basilio emigrato in Brasile.

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

239/1

 

 

241 242

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

La p.f. 241 è scomparsa, mentre la 242 è stata divisa in 242/1 e 242/2.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1877

1904

Emer Germano

Emer Geremia

solo 242

 

 

243

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

Frazionata in 243/1 e 243/2.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1899

Inama Ernesto fu Giovanni detto Foga 243/2

 

1915

Inama Ernesto eredi 243/2

 

1955

Inama Ernesto fu Giuseppe 243/2

 

1899

1904

Inama Daniele fu Giovanni

243/1 da divisioni del 1899

 

 

244

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

La p.f. è occupata in parte dalla casa di Roberto Emer.

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1878

1904

Emer Alessandro

Emer Celeste

Emer Giuseppe

Emer Arcangelo

 

 

 

245

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

ca.1450

Antonio fu Inama

 

 

ca.1490

Inama Pietro

Figlio di Antonio

1531

1553

Inama Cristoforo

Cristoforo abitava a Fondo

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

 

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la tenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Floriano IV fratello di Bartolomeo fu comproprietario fino alla sua morta avvenuta nel 1763.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

Figli ed eredi di Giovanni Vigilio. Vigilio morì nel 1837.

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

Le vedove di Vigilio e di Floriano V Inama, nel 1849 vendono il maso di cui faceva parte il terreno, a Romedio Emer.

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

1870

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

 

1877

1904

Emer Germano

Emer Geremia

 

 

 

246

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

1780

Inama Silvestro

 

Era il piazzale dietro la casa 17/18. Sulle note c'era scritto che apparteneva a Giacomo + 1846)
 

1825

Inama

 

1859

Inama Giovanni

 

1870

 

 

 

 

247

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

Massenza Antonio

 

Orto sotto la ex casa n. 15 oggi scomparsa.

1825

Massenza Anna
Massenza Domenica

 

1859

Comune di Dermulo

 

1870

Comune di Dermulo

 

 

 

248

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

Inama Giovanni Battista

 

 

1825

Inama Giovanni Battista

fu Gio.Batta

1837

Inama Teresa

Moglie di Giobatta

1838

Mendini Romedio

fu Vigilio

1859

Mendini Romedio

 

1870

Mendini Tobia

Mendini Giuseppe

 fu Romedio

1879

1904

Mendini Tobia

248/2

1879

1904

Mendini Tobia

248/1

 

 

249

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

 

 

Divisa in 249/1 e 249/2.

1825

 

 

1859

Endrizzi Romedio

 

1903

1904

Inama Amadio

Inama Battista

Inama Camillo

 detti Seppi

 

 

250

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

Mendini Giovanni

 

 

1825

Paoli Teresa
Martini Antonio

 

1841

Tamè Vittore

 

1859

Tamè Rosa

Tamè Domenico

 

1870

Mendini Tobia

 

1894

1904

Tamè Matilde

Tamè Costante

Tamè Domenico

Tamè Candido

Inama Agostino

Inama Filipppo

Inama Eugenia

 

 

 

251

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

 

 



Divisa in 251/1 e 251/2.

1825

 

 

1859

Endrizzi Romedio

 

1894

 

 

1904

Fondo Primissariale

 

1929

Inama Vittorio

Inama Augusto

 

1899

Inama Ernesto fu Giovanni detto Foga 251/2 orto

 

1915

Inama Ernesto eredi 251/2 orto

 

1955

Inama Ernesto fu Giuseppe 251/2 orto

 

1899

1904

Inama Daniele fu Giovanni

251/1  da divisioni del 1899

 

 

252

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

Chiesa di Dermulo

 

 

1825

Chiesa di Dermulo

 

1859

Chiesa di Dermulo

 

1870

 

 

1904

Fondo Primissariale

in base a usocapione

 

 

253

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Borgo

1780

Mendini Romedio Maria

 

 

1825

Mendini Romedio

fu Romedio

1835

Mendini Tobia

???

1859

Mendini Romedio

 

1870

Mendini Tobia

 

1879

1904

Mendini Tobia

 

 

 

254 255

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Romedio Maria

 

Nel 1780 erano due partite diverse appartenenti allo stesso proprietario.
Sulla 254 sono state costruite le case di Ottavio Sandri, Silvio Chistè e Gustavo Emer. Inoltre è attraversata dalla strada statale che porta a Cles che ha lasciato a monte la p.f. 255 e la 254/2 e a valle la 254/1.

1825

Mendini Romedio

fu Romedio

1835

Mendini Tobia

???

1859

Mendini Romedio

 

1870

Mendini Tobia

 

1879

1904

Mendini Tobia

254/1 254/20255

 

 

256 257

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Romedio Maria

 

La p.f. fu poi divisa in 3 porzioni. La 257/1 ad Andrea Eccher, la 257/2 a Lorenzo Eccher e la 257/3 a Felice Eccher.
Una parte verso ovest della p.f. 257/1 è occupata dalla strada statale che porta a Cles.
La p.f. 256 è scomparsa.

1825

Mendini don Giacomo

Taio

1859

Mendini don Giacomo

Taio

1860

Mendini Celeste

Mendini Luigi

Mendini Filippo

Taio data approsimata

1873

Eccher Andrea
Eccher Lorenzo
Eccher Felice

 

1881

1904

Eccher Andrea

solo 257/1 257/2

1902

1904

Eccher Francesco

257/3      Si dice nel 1902 ci fu il decreto divisionale credo fra i due fratelli Enrico e Francesco.

 

 

258 259

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Romedio Maria

 

 

1825

Mendini don Giacomo

Taio

1859

Mendini don Giacomo

Taio

1865

Mendini Celeste

Mendini Luigi

Mendini Filippo

Taio data approsimata

1873

Eccher Felice

 

1902

1904

Eccher Francesco

  Si dice nel 1902 ci fu il decreto divisionale credo fra i due fratelli Enrico e Francesco

 

 

260

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Francesco

 

 

1825

Inama Antonio

fu Silvestro

1859

Inama Giovanni

fu Michele

1873

Inama Giovanni

 fu Giovanni

1899

1904

Inama Daniele fu Giovanni

Divisioni del 1899

 

 

261

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Francesco

 

In mappa appare un 261/1.

1825

Mendini Pietro

o Ossana?

1859

Inama Giacomo

Zitol?

1865 ?

Inama Baldassarre ?

fu Gio.Francesco

1870

Inama Pietro
Inama Giuseppe

fu Baldassarre

1855

1904

Inama Giacomo fu Silvestro

261/1

1881

1904

Inama Silvestro di Giacomo

261/2

 

 

262

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Francesco

 

 

1825

Ossana Matteo

Sfruz o Mendini Pietro?

1859

Inama Giacomo

Zitol? Credo di si visto la proprietà di Silvestro nel 1870

1870

Inama Silvestro

di Giacomo

1881

1904

Inama Silvestro di Giacomo

 

 

 

263

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Chiesa di Dermulo

 

Occupata dal cimitero

1825

Chiesa di Dermulo

 P

1859

Mendini Battista

Taio

1870

Inama Giacomo

fu Silvestro

1855

1899

1904

Inama Rosa di Giacomo

Inama Giacomo fu Silvestro

Compravendita del 1855 Giacomo e Aggiud 1899 Inama Rosa in morte di Barbabara

 

 

264

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Plantadiz

1780

Mendini Giovanni

 

Frazionata in 264/1 e 264/2.

1825

Inama Giacomo eredi

 

1859

Inama Luigia
Inama Giacomo

264/a
264/b

1870

Inama Pietro
Eccher Filippo

264/a
264/b

1868

1904

Eccher Filippo

 

1897

1904

Inama Elia
Inama Maria
264/1

 

 

265

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Loc

1780

Comune di Dermulo

 

P.f. scomparsa

1825

Comune di Dermulo

 P

1859

Comune di Dermulo

 

1870

Comune di Dermulo

 

 

 

266 267

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

1510

Pret Simone fu Giacomo 1

 


SUPERFICIE 2900 mq

La p.f. 266 è scomparsa. La 267 è stata frazionata in 267/1 e 267/2 misuranti rispettivamente 1400 mq e 1625 mq.
Il terreno formava un tutt'uno con la futura p.f. 268 e misurava una superficie di 5600 mq ca.  e nella trattazione degli antichi proprietari va considerato in questo modo.

In antico, e come poi ripresentatosi in tempi più moderni, la particella era divisa in due porzioni, così come la vicina 268. Le parti sud delle particelle, ossia la p.f.267/1 e la p.f. 268/1 misuranti una superficie di 4 Moggi (2700 mq) costituivano i possessi della Mensa.
L'affittuario pagava 1 quarta di frumento, 1 quarta di
siligine, 2 quarte e 1 minela di spelta. I nominativi della colonna "proprietari" andrebbero quindi intesi come "affittuari". Nel 1848, dietro versamento di 29 Fiorini, fu cancellato l'obbligo nei confronti della Mensa, per cui gli affittuari di quell'anno divennero proprietari a tutti gli effetti.


La parte 1. rappresenta il terreno nella sua interezza, vale a dire formato dalle future  p.f. 266, 267 e 268.
La parte 1.1 era la parte a nord, formata grosso modo dalle future p.f. 267/2 e 268/2.
La parte 1.2. era la parte sud formata dalle future p.f. 267/1 e 268/1. Mentre la 266 in seguito scompare.

1552

Mendini Romedio 1.1

Romedio fu Giovanni Mendini acquistava dagli eredi Pret le future p.f. 267/2 e 268/2.

1574

1585

Conzio Michele Eredi 1.2

Michele Conzio era di Ossana. Nel 1574 gli eredi Conzio, creditori dei Pret, acquisirono il terreno dai figli di Tommaso Pret ancora di minore età. Nel 1585 furono investiti del terreno gli eredi di Michele Conzio.

p.1640

Conzio Carlo 1.2

Abitante a Taio? Erede di Michele Conzio.

1640

Mendini Giacomo 1.2

Figlio del fu Antonio Mendini. Sul terreno insistevano 6 stregle di viti e 8 vanezze.

1640

Mendini Giacomo 1.1

Mendini Giovanni? 1.1

Le future p.f. 267/2 e 268/2  erano possedute da Giacomo in comproprietà con suo fratello e i suoi nipoti. Tanto risulta dai confini del terreno qui sopra al punto 1.2 nel 1640. Non è chiaro chi fosse il fratello di Giacomo, ma dovrebbe trattarsi di Giovanni.

1668

1695

Mendini Giacomo 1.2

Mendini Antonio 1.2

Figli del fu Giacomo ai quali il terreno pervenne dopo la morte del padre. Nel 1695 ne furono investiti ancora i due fratelli.

1695

Panizza Matteo 1.1

Da confini del terreno qui sopra. Per cui questa porzione in qualche modo fu acquisita da Matteo Panizza.

1713

Mendini Giacomo Antonio

Giacomo Antonio era figlio del fu Antonio.

p.1727

Mendini Giacomo Antonio

Giacomo Antonio vendeva ai suoi cugini, i fratelli Giacomo Antonio e Giacomo Mendini la parte nord, ovvero le future p.f. 267/2 e 268/2.

1721

Panizza Pietro Antonio 1.1

Mendini Giacomo Antonio 1.2.1

Mendini Giacomo Antonio 1.2.2

Mendini Giacomo 1.2.2

Giacomo Antonio fu Antonio vendeva una striscia di terra arativa con una stregla di vigne ai suoi  cugini, i fratelli Giacomo Antonio e Giacomo Mendini cui 1 il venditore, 2 Antonio Betta, 3 i compratori, 4 il comune. Per cui era proprio una striscia sul confine di entrambi.

1745

Mendini Giacomo 1

Dal testamento di Giacomo si capisce che era divenuto l'unico proprietario/possessore di tutto il terreno a Lamport. (Proprietario effettivo della parte nord, e locatario delle Mensa per la parte a sud. Per cui nel lasso di tempo dal 1721 al 1745 aveva acquisito la parte del fratello Giacomo Antonio e quella appartenuta ai suoi cugini Antonio e Giacomo Antonio Mendini, nonchè la porzione di Pietro Antonio Panizza. 

1780

1798

Mendini Romedio Maria

Romedio Maria ereditava dal padre Giacomo il terreno.

1798

1803

Mendini Vigilio

 

Alla morte di Romedio Maria il terreno a Lamport assume la conformazione pre-frazionamento, ossia la suddivisione nelle due p.f. 267 e 268. Per cui la p.f. 267 risultava nelle disponibilità di Vigilio Mendini, il figlio più giovane di Romedio Maria, mentre la confinante 268 al fratello maggiore, Giuseppe.

1803

1816

Mendini Giacomo (Antonio)

Nel 1803 Vigilio vendeva la sua parte a Lamport al fratello Giacomo Antonio di Taio.

1816

Mendini Giuseppe Tramite permuta Giuseppe rientra in possesso del terreno.

1825

1848

Mendini Romedio

Romedio era figlio di  Giuseppe. Giuseppe de Stefenelli di Fondo per conto della Mensa vescovile di Trento liberava ed esonerava, dietro il versamento di una somma di 29 Fiorini, don Giacomo Mendini (agente per conto del nipote Camillo Mendini) e Romedio fu Giuseppe Mendini dall’obbligo della corresponsione del livello gafforiale.

1859

1870

Mendini Teresa

Teresa era moglie di Pietro Inama fu Baldassarre detto Guslot.

1886

1904

Inama Maria fu Pietro

 

 

 

268

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

1510

Pret Simone fu Giacomo 1 

 


SUPERFICIE 2840 mq

La p.f. è stata frazionata in 268/1 e 268/2 che misurano rispettivamente 1020 mq e 1820 mq.
l terreno formava un tutt'uno con le future p.f. 266-267 e misurava una superficie di 5600 mq ca. e nella trattazione degli antichi proprietari va considerato in questo modo.

In antico, e come poi ripresentatosi in tempi più moderni, la particella era divisa in due porzioni, così come la vicina 267. Le parti sud delle due particelle, ossia la p.f.267/1 e la p.f. 268/1 misuranti una superficie di 4 Moggi (2700 mq) costituivano i possessi della Mensa. L'affittuario pagava 1 quarta di frumento, 1 quarta di siligine, 2 quarte e 1 minela di spelta. I nominativi della colonna "proprietari" andrebbero quindi intesi come "affittuari".
Nel 1848, dietro versamento di 29 Fiorini, fu cancellato l'obbligo nei confronti della Mensa, per cui gli affittuari di quell'anno divennero proprietari a tutti gli effetti.

La parte 1. rappresenta il terreno nella sua interezza, vale a dire formato dalle future  p.f. 266, 267 e 268.
La parte 1.1 era la parte a nord, formata grosso modo dalle future p.f. 267/2 e 268/2.
La parte 1.2. era la parte sud formata dalle future p.f. 267/1 e 268/1. Mentre la 266 in seguito scompare.

1552

Mendini Romedio 1.1

Romedio fu Giovanni Mendini acquistava dagli eredi Pret le future p.f. 267/2 e 268/2

1574

1585

Conzio Michele Eredi 1.2

Michele Conzio era di Ossana. Nel 1574 gli eredi Conzio, creditori dei Pret, acquisirono il terreno dai minori figli di Tommaso Pret. Nel 1585 furono investiti del terreno gli eredi di Michele Conzio.

p.1640

Conzio Carlo 1.2

Abitante a Taio? Erede di Michele Conzio.

1640

Mendini Giacomo 1.2

Giacomo era figlio del fu Antonio Mendini. Sul terreno insistevano 6 stregle di viti e 8 vanezze.

1640

Mendini Giacomo 1.1

Mendini Giovanni? 1.1

Le future p.f. 267/2 e 268/2  erano possedute da Giacomo in comproprietà con suo fratello e i suoi nipoti. Tanto risulta dai confini del terreno qui sopra al punto 1.2 nel 1640. Non è chiaro chi fosse il fratello di Giacomo, ma dovrebbe trattarsi di Giovanni.

1668

1695

Mendini Giacomo 1.2

Mendini Antonio 1.2

Figli del fu Giacomo ai quali il terreno pervenne dopo la morte del padre. Nel 1695 ne furono investiti ancora i due fratelli.

1695

Panizza Matteo 1.1

Da confini del terreno qui sopra. Per cui questa porzione in qualche modo fu acquisita da Matteo Panizza.

1713

Mendini Giacomo Antonio

Giacomo Antonio che era figlio del fu Antonio, impegnava il terreno a Lamport, soggetto al Gafforio, per segurtà in una compera dai Panizza.

p.1727

Mendini Giacomo Antonio

Giacomo Antonio vendeva ai suoi cugini, i fratelli Giacomo Antonio e Giacomo Mendini, la parte nord, ovvero le future p.f. 267/2 e 268/2.

1721

Panizza Pietro Antonio 1.1

Mendini Giacomo Antonio 1.2.1

Mendini Giacomo Antonio 1.2.2

Mendini Giacomo 1.2.2

Giacomo Antonio fu Antonio vendeva una striscia di terra arativa con una stregla di vigne ai suoi  cugini, i fratelli Giacomo Antonio e Giacomo Mendini cui 1 il venditore, 2 Antonio Betta, 3 i compratori, 4 il comune. Per cui era proprio una striscia sul confine di entrambi.

1745

Mendini Giacomo 1

Dal testamento di Giacomo si capisce che Giacomo era divenuto l'unico proprietario/possessore di tutto il terreno a Lamport. (Proprietario effettivo della parte nord, e locatario delle Mensa per la parte a sud. Per cui nel lasso di tempo dal 1721 al 1745 aveva acquisito la parte del fratello Giacomo Antonio e quella appartenuta ai suoi cugini Antonio e Giacomo Antonio Mendini, nonchè la porzione di Pietro Antonio Panizza. 

1780

Mendini Romedio Maria 1

 

1798

Mendini Giuseppe Alla morte di Romedio Maria il terreno a Lamport assume la conformazione pre-frazionamento, ossia la suddivisione nelle due p.f. 267 e 268. Per cui la p.f. 267 risultava nelle disponibilità di Vigilio Mendini, il figlio più giovane di Romedio Maria, mentre la confinante 268, al fratello maggiore, Giuseppe.
Giuseppe in difficoltà economiche cede la sua parte al fratello Giacomo

1803

Mendini Giacomo (Antonio) Da Giacomo il terreno passa al figlio Romedio (il Pretore)

1825

1840

Mendini dott. Romedio

Taio

1840

1848

Mendini Camillo

Giuseppe de Stefenelli di Fondo per conto della Mensa vescovile di Trento libera ed esonera, dietro il versamento di una somma di 29 Fiorini, don Giacomo Mendini (agente per conto del nipote Camillo Mendini) e Romedio fu Giuseppe Mendini dall’obbligo della corresponsione del livello gafforiale.

1856

1859

1870

1885

Danielli Caterina

Vedova di Camillo Mendini e dopo maritata con Daniele Danielli. Da confini risulta che la parte a monte era già di Teresa Inama (Mendini)  cui 1 Teresa Inama, 2 Giovanna Panizza, 3 Strada, 4 Inama Teresa.

1885

1904

Inama Ferdinando

Inama Modesto

Inama Angelo

Inama Candido

Inama Romedio

Il terreno fu acquistato da Ferdinando e Modesto anche a nome degli altri fratelli Angelo, Candido e Romedio.

1904

Inama Angelo

 

d.1958

Inama Aldo

Inama Germano

Il terreno fu frazionato nelle p.f. 268/1 e 268/2

 

 

269 270

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

1510

ca.1535

Inama Leonardo

 


SUPERFICIE 2395 mq

La superficie qui sopra si riferisce alle due pf.
La p.f. 269 non è più esistente in quanto conglobata nella p.f. 229.

La sequenza dei proprietari Inama di Fondo è stata principalmente dedotta dalla genealogia.

ca.1535

ca.1540

 

Inama Giovanni

Giovanni era figlio di Leonardo.

1531

1553

Inama Cristoforo

 

1568

1598

Inama Floriano I

Inama Pietro

Nei confini della locazione Gafforiale del 1585 si nominano gli Inama di Fondo, come "Toffolli".

1598

1615

Inama Bartolomeo I

 

1615

1652

Inama Floriano II

 

1652

1691

Inama Bartolomeo II

 

1691

1704

Inama Lorenzo Floriano

Inama Alberto

I due fratelli possedettero il bosco in comunione ma alla morte di Lorenzo Floriano nel 1704, la parte passò ad Alberto che la detenne fino al 1741.

1741

1780

Inama Bartolomeo III

Nel 1756 è comprovata la proprietà di Bartolomeo nelle confinazioni delle future p.f. 271, 272, 273 e 274.

1763

1828

Inama Giovanni Vigilio

 

1828

1848

Inama Vigilio

Inama Floriano V

 

1849

Martini Carlotta

Sommeda Chiara

 

1849

1854

Emer Romedio I

Romedio nel 1849 acquistava, dopo esserne stato per parecchio tempo il masadore, il Maso Inama di Fondo al quale apparteneva pure questo bosco.

1854

1859

Emer Giovanni

Emer Pietro

Emer Romedio II

Alla morte di Romedio il bosco fu ereditato dai suoi figli.

1870

Emer Pietro

Nelle divisioni fra i fratelli Emer il bosco toccò a Pietro che morì nel 1878.

1880

1892

Panizza Giovanna

Almeno dal 1880 il bosco era già passato ai Panizza.

1892

1896

Panizza Filippo

Giovanna morì nel 1892 e il bosco pervenne al marito/cugino Filippo.

1896

1904

Panizza Augusto

Alla morte di Filippo il bosco fu ereditato dal nipote Augusto Panizza.
Solo la p.f. 270 perchè la 269 era già stata inglobata dai Panizza in precedenza.

 

 

271 272

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

 

p.1715

Mendini Giacomo Antonio

 


SUPERFICIE 676 mq


Del medesimo proprietario erano anche le p.f. 273-274.
La p.f. 271 in alcune documentazioni sembra appartenere al comune di Dermulo.

1715 

p.1748

Mendini Domenica 

Giacomo Antonio assegna il bosco alla figlia Domenica al momento del suo matrimonio come parte di dote.  

1748

1756

Comunità di Dermulo

La comunità nel 1748 acquistava il bosco dagli eredi Mendini.

1756

Chilovi don Giacomo

Nel 1756 don Giacomo Chilovi acquistava il bosco dalla comunità di Dermulo.

1780

Chilovi Gaspare
Chilovi Antonio

Taio

1825

1857

Chilovi Gaspare

fu Romedio Taio. Gaspare che nel 1857 abitava a Castenedolo nel bresciano, vendeva il bosco a Lorenzo Inama acquistante anche a nome dei fratelli Pietro e Urbano.

1857

1870

1880

Inama Lorenzo
Inama Pietro

Inama Urbano

 

1880

1883

Inama Urbano

Nel 1880 il terreno diventa esclusiva proprietà di Urbano.

1883

1900

Inama Albino

Alla morte di Urbano il bosco passa al figlio Albino che morirà nel 1900 e quindi ne diverrà proprietaria la madre Erminia.

1901

Calliari Erminia

Erminia venderà il bosco a Costante Tamè.  

1901

1904

Tamè Costante

 

 

 

273 274

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

 

p.1715

Mendini Giacomo Antonio

 


SUPERFICIE 677 mq


Del medesimo proprietario erano anche le p.f. 271-272.

1715 

p.1748

Mendini Domenica 

Giacomo Antonio assegna il bosco alla figlia Domenica al momento del suo matrimonio come parte di dote. 

1748

1756

Comunità di Dermulo

La comunità nel 1748 acquistava il bosco dagli eredi Mendini che erano sua figlia Domenica e il marito Bartolomeo Mendini.

1756

Chilovi don Giacomo

Nel 1756 don Giacomo Chilovi acquistava il bosco dalla comunità di Dermulo.

1780

Chilovi Gaspare
Chilovi Antonio

Taio

1825

1857

Chilovi Gaspare

fu Romedio Taio. Gaspare che nel 1857 abitava a Castenedolo nel bresciano, vendeva il bosco a Lorenzo Inama acquistante anche a nome dei fratelli Pietro e Urbano.

1857

1870

1880

Inama Lorenzo
Inama Pietro

Inama Urbano

 

1880

1883

Inama Urbano

Nel 1880 il terreno diventa esclusiva proprietà di Urbano.

1883

1900

Inama Albino

Alla morte di Urbano il bosco passa al figlio Albino che morirà nel 1900 e quindi ne diverrà proprietaria la madre Erminia.

1901

Calliari Erminia

Erminia venderà il bosco a Costante Tamè. 

1901

1904

Tamè Costante

 

 

 

275

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

1780

Mendini Romedio Maria

 



SUPERFICIE 785 mq


Nel 1825 si ritrova proprietario Antonio Inama, ma credo si tratti di un errore.

1825

Inama Antonio

fu Silvestro

1859

1870

Mendini Teresa

moglie di Pietro Inama fu Baldassarre.

1886

1904

Inama Maria

Figlia del fu Pietro Inama 

 

 

276

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

Mappa 1780  Mappa attuale

Lamport

1780

Comune di Dermulo

 

 

1825

Comune di Dermulo

 

1859

Comune di Dermulo

 

1870

Comune di Dermulo

 

 

 

277 278 279

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1780

Comune di Dermulo

 

 

1825

Comune di Dermulo

 

1859

Comune di Dermulo

 

1870

Comune di Dermulo

 

 

 

280

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1780

 

 

Diviso in 280/1 e 280/2.

1825

 

 

1859

Inama Giacomo

Zitol

1880

1904

Inama Francesco 280/1

1855

1904

Inama Giacomo fu Silvestro

280/2

 

 

281

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1687

Inama Vittore

 

 

Chiamato anche al Ciapitel.

1695

Inama Giacomo

 

1700

1723

Inama Silvestro

 

1745

Inama Giacomo Antonio

 

1780

1782

Inama Giacomo Antonio

 

1782

1825

Panizza Luigi

Taio

1859

Panizza Giovanna

Taio

1870

Panizza Giovanna

Taio

1892

1896

1904

Panizza Augusto

(1892 + di Giovanna)

(1896 + di Filippo)

 

 

 

282

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1780

Mendini Giovanni
Endrizzi Giacomo

 

Chiamato anche al Ciapitel

1825

Chilovi Francesco

fu Antonio Taio

1859

Inama Pietro

fu Baldassarre

1870

Inama Pietro

fu Baldassarre

1893

1904

Inama Elia  

 

 

283

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1780

Mendini Romedio Maria

 

Questa p.f. era chiamata anche alla Cros di Santa Giustina.

1825

Mendini Giuseppe

fu Gia. Antonio Taio

1859

Mendini don Giacomo

Taio

1870

Mendini Celeste

Mendini Luigi

Mendini Filippo

Taio

1882

(1894)

1904

Mendini Celeste

1894 morte di filippo +26/04/1893

1892 divisioni

 

 

 

284

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Lamport

1780

Mendini Romedio Maria

 


565 mq

Chiamato Lamport presso il capitello che era la croce.



Nelle divisioni del 1879 assegnata a Giuseppe Mendini Bosco a Lamport a cui 1 strada, 2 Teresa Inama 3 la rupe 4 fratelli Mendini di stari 1 e ½ circa.  E infatti oggi è proprietà di Giuseppe Endrizzi BisBisBis nipote di Giuseppe. A nord confinavano con altro bosco che una volta era corpo unico con questo, i fratelli Celeste, Luigi e Filippo.

1816

1825

Mendini Romedio

fu Romedio
1816 da confini terreno a Lamport.

1835

Mendini Romedio

fu Vigilio

1859

Mendini Romedio

fu Vigilio

1870

Mendini Tobia

Mendini Giuseppe

 

1879

1904

Mendini Giuseppe

 

 

 

285 286 287 288 289 290

 

Toponimo

Anno

Proprietario

Note

 

Cros

1528

Cordini Delaito

 

 

 

La p.f. 286 è stata divisa dal passaggio della strada statale in 286/1 e 286/2.

1550

 

Cordini Pietro

 

1550

ca.1568

 

Cordini Anna

 

1569

1581

Betta Pantaleone

 

1604

1625

Betta Pantaleone Eredi

 

1630

1640

1646

Betta Bonifacio

 

1657

Betta Bonifacio Eredi

 

1659

Betta Giovanni Pantaleone

 

1671

1688

1723

Betta Antonio

 

1733

1739

1771

Betta Bonifacio

 

1777

1783

Betta Francesco

 

1780

Betta Eredi di Bonifacio

 

1792

Benedetti Paolina